CRISTINA BALMA-TIVOLA

KRI "muovere [k] liberamente [ri]" | STI "stare [s] in moto [ti]" | NA "effetto [ā] del soffio vitale delle acque [n]"

CRISTINA BALMA-TIVOLA

Atti di civiltà

 

 

Civiltà s. f. [dal lat. civilĭtas –atis, der. di civilis «civile»].
1. La forma particolare con cui si manifesta la vita materiale, sociale e spirituale d’un popolo (eventualmente di più popoli uniti in stretta relazione) – sia in tutta la durata della sua esistenza sia in un particolare periodo della sua evoluzione storica – o anche la vita di un’età, di un’epoca.
2. Nell’uso com. e più tradizionale, un certo grado di perfezione nell’ordinamento sociale, che, nella vita di un popolo o di una società, è suscettibile di miglioramento.
3. urbanità, cortesia, buona educazione: trattareparlarecomportarsi con civiltà.

 

Non è questione d’essere buonisti, quanto d’avere qualche neurone specchio, e di qui quella cosa che si chiama empatia. La maggior parte degli esseri umani ce l’ha, altri no. Purtroppo questi ultimi detengono il potere (e non potrebbe essere altrimenti, ma non è il caso di spiegare qui le ragioni antropologiche per cui cui periodicamente, nella storia dell’umanità, ciò accada).

Istituzioni dello stato, leggi, politici, e organismi che operano il controllo di noi esseri umani su mandato dei precedenti si muovono sulla base di – e promuovono i – propri interessi lobbystici capitalisti. Lasciando morire coloro che ritengono inutili, o addirittura ostacoli, al proprio guadagno. Ne consegue che, per es. nel Mediterraneo, ci sia da decenni una emergenza umanitaria spaventosa e sinceramente non mi interessa alcuna presa di posizione che non consista nel tentativo di salvare vite umane. E di farlo nel modo più libero dagli sciagurati condizionamenti repressivi di cui sopra.


 
Di qui il mio sostegno a Mediterranea, Sea Watch, e Open Arms, organizzazioni della società civile che fanno quello che i governi e gli stati europei non sono interessati a fare: salvare esseri umani che attraversano il mare in mezzo a mille pericoli per raggiungere questa landa, pur desolata, che è la fortezza Europa. E lo fanno con le barchette che vedete in queste immagini: tanto di cappello.

Invito chiunque passi su questo mio sito a sostenerle, con donazioni dirette, organizzazione di iniziative di raccolta fondi per l’assistenza ai migranti, segnalazioni di loro iniziative, diffusione di informazioni reali contro la fasulla propaganda mediatica in corso.

Preoccuparsi dell’esistenza di altri esseri umani e prendersene cura è un atto di civiltà.