CRISTINA BALMA-TIVOLA

KRI "muovere [k] liberamente [ri]" | STI "stare [s] in moto [ti]" | NA "effetto [ā] del soffio vitale delle acque [n]"

CRISTINA BALMA-TIVOLA

COVID-19: La normalità è il problema

➤ 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘, 𝗥𝗜𝗙𝗟𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥𝗘, 𝗘 𝗠𝗔𝗚𝗔𝗥𝗜 𝗣𝗢𝗜 (𝗣𝗘𝗡𝗦𝗔𝗥𝗘 𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗘) 𝗔𝗚𝗜𝗥𝗘. 🙄

Due articoli/saggi sintetizzano in modo perfetto la situazione attuale e i possibili scenari futuri, che dipendono proprio da noi. Sì, da noi, al di là di quanto capitale, media e politica, sfruttando l’occasione, cercano in modo sempre più agguerrito di promuovere:
– “CORONAVIRUS. Il volo dell’angelo”, di Quentin Hardy https://tinyurl.com/sjrbj6g
– “Covid-19, non torniamo alla normalità. La normalità è il problema“, di Ángel Luis Lara https://tinyurl.com/rnr8jyl

Cerchiamo, anche se siamo stanchi, di ritargliarci il tempo e la determinazione di leggerli, riflettervi e provare tutti – nessuno escluso – a immaginare che mondo vogliamo per poi, oggi e un domani, impegnarci (ma sul serio) per concretizzarlo.
Si può fare molto (ci sono esempi di buone pratiche di vita felice nella convivenza e nella condivisione, e c’è molto che si può inventare!), ma ci deve essere tanta determinazione nell’immaginarlo e nel portarlo avanti giorno per giorno.

L’alternativa è stare chiusi in casa a lavorare attaccati a una macchina ben più ore di quanto si facesse già prima, sfruttando altri schiavi più poveri di noi che per fame devono continuare a servirci a domicilio, per poi, girare con mascherine per anni sperando di non ammalarci e che non si ammalino i nostri cari onde evitare di chiedere soccorso a una sanità già allo stremo per scelte politiche scellerate, nella speranza di tornare a essere schiavi e complici di un sistema che oltretutto ci colpevolizza come fossimo dei criminali se non se ne viene fuori.

Non arrendiamoci, anche se siamo esausti.
Non condanniamo noi stessi e chi abbiamo messo al mondo a vivere in uno scenario apocalittico.
Perché se non facciamo davvero qualcosa di sostanziale, grosso, impegnativo, e con tanta determinazione e costanza, quello è e sarà il nostro e l’altrui destino.