CRISTINA BALMA-TIVOLA

KRI "muovere [k] liberamente [ri]" | STI "stare [s] in moto [ti]" | NA "effetto [ā] del soffio vitale delle acque [n]"

CRISTINA BALMA-TIVOLA

Almateatro. Il teatro delle donne migranti e native (1999)

* Almateatro. Il teatro delle donne migranti e native (1999)
(doc., Betacam, 35’, Italia)

Nell’ottobre del 1993 viene aperto presso il Centro Interculturale Alma Mater di Torino un laboratorio teatrale, guidato da due registe italiane, nel quale donne immigrate e native possono entrare in relazione attraverso il gioco/lavoro del teatro. Questo gruppo allestisce rapidamente un’azione scenica a partire dal vissuto quotidiano delle partecipanti e da qui un primo spettacolo sul mondo interiore, le motivazioni ed i bisogni che spingono le nuove migranti in Italia. Negli anni successivi, con la media di un allestimento all’anno, Almateatro diventa una compagnia più stabile, malgrado sia caratterizzata dall’andare e venire delle sue componenti; rappresenta i suoi spettacoli in tutta Italia e mantiene la sua vocazione di progetto con un laboratorio continuo aperto.
In Almateatro. Il teatro delle donne migranti e native sulle immagini dei laboratori ed i brani degli spettacoli, si esprimono e confrontano le voci delle protagoniste, per restituire i diversi aspetti di un’esperienza unica sia nella sua essenza che nella sua realizzazione. Nato come sintesi di materiali raccolti in due anni, il documentario vuole essere non solo il riepilogo, l’illustrazione e la descrizione di una esperienza, così come è nata e si è sviluppata nel tempo, ma anche un testo antropologico in video che isola e mette a fuoco, senza bisogno di una voce narrante, gli elementi caratterizzanti questa stessa esperienza e i modi in cui è stata vissuta da coloro che ne hanno fatto parte.