CRISTINA BALMA-TIVOLA

KRI "muovere [k] liberamente [ri]" | STI "stare [s] in moto [ti]" | NA "effetto [ā] del soffio vitale delle acque [n]"

BIOGRAFIA

(English version below)

Diversi per origine culturale, mescolati dal movimento, unici per scelte e traiettorie personali. Il mio lavoro si concentra sulla scoperta, l’analisi e la comprensione delle infinite sfaccettature dell’essere umano. Studio i bisogni e le motivazioni delle sue azioni. Osservo mosse e ostacoli nella sua vita sociale. Faccio esperimenti per conoscerlo con qualsiasi strategia – etnografia, fotografia, performance.
Poi recito per gli altri e per la mia sopravvivenza, come mediatrice, imbrogliona, cantastorie: mostro ciò che è stato e ciò che potrebbe essere il nostro futuro realizzando mostre, costruendo serie fotografiche, scrivendo storie, mettendo in scena spettacoli. Tutto questo in forma relazionale, affinché il modo in cui esprimo il mio lavoro sia già la comunità umana che desidero.

Antropologa culturale, praticante di arti visive, attivista culturale. Ho conseguito la laurea in Storia del cinema all’Università di Torino, il Perfezionamento in Antropologia sociale e culturale all’Università di Padova e il Dottorato di ricerca in Antropologia della contemporaneità all’Università di Milano. Già docente di Antropologia culturale presso le università di Macerata, Venezia (IUAV) e Trieste, e di Cinema Documentario al Politecnico di Torino.
I miei interessi di ricerca si concentrano sui rapporti tra pratica artistica e antropologica, arte contemporanea in relazione ai temi dell’identità e della diversità culturale, rapporti tra luoghi, identità e appartenenza, teatro multi- e interculturale, rappresentazione mediatica della società multiculturale; cinema etnografico e antropologia visuale.

https://orcid.org/0000-0001-7435-052X

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Diverse by cultural origin, mingled by movement, unique by choices and personal trajectories. My work focuses on the discovery, analysis and understanding of the infinite facets of the human being. I investigate needs and motivations of his/her acts. I observe moves and obstacles in his/her social life. I experiment in order to know him/her with any strategy – being this ethnography, participatory photography, performance.
Then I act for other people’s and my same survival as a mediator, a trickster, a storyteller: I display what had been our past and what might be our future mounting exhibitions, building photographic series, writing stories, performing plays. All this in relational form, as the way I express my work already be the community I yearn for.

Cultural anthropologist, visual arts practitioner, cultural activist. I hold a MA in Film History at the University of Turin, a MPhil in Social and Cultural Anthropology at University of Padua and a PhD in Contemporary Anthropology at the University of Milan. Formerly lecturer of Cultural Anthropology at the universities of Macerata, Venice (IUAV) and Trieste, and Documentary Film at Polytechnic of Turin.
My research interests focus on the relationships between art and anthropology practice, contemporary art related to cultural identity and diversity, relationship between places, identity and belonging, intercultural theatre, uses of video by cultural minorities, ethnographic film and visual anthropology.

https://orcid.org/0000-0001-7435-052X