CRISTINA BALMA-TIVOLA

KRI "muovere [k] liberamente [ri]" | STI "stare [s] in moto [ti]" | NA "effetto [ā] del soffio vitale delle acque [n]"

CRISTINA BALMA-TIVOLA

Danzare un’altra danza

Trovato in rete stamane, risuona con i miei pensieri – già desumibili dai commenti che ho disseminato in giro tra ieri e oggi, dopo gli eventi di ieri.

“Se non posso danzare, non è la mia rivoluzione” (Emma Goldman) – e io danzo ebbra al mio passo, alla musica e alle parole che amo.

E poi vediamo, magari i pazzi di cui mi circondo daranno luogo a una fantastica, inaudita, inedita jam session 😉

[questa musica, come sfondo, per pensare meglio e con le giuste energie e la giusta passionalità: ché no, non penso neanche lontanamente ad arrendermi!]

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=RRpihmon8kg?rel=0]

Danzare un’altra danza

breve riflessione in forma di sentenze sui fatti del 15 ottobre e sui giorni a venire:

– i nostri nemici non sono i poliziotti

– i poliziotti sono servi

– gli infiltrati esistono

– la strategia della tensione esiste

– esistono persone che hanno modalità di lotta così lontane dalle nostre da apparirci antitetiche

– spesso lo sono, antitetiche

– i nemici sono i padroni dei poliziotti

– i nemici sono i padroni

– i media e i mezzi di comunicazione ci sono ostili

– ci è necessario comunicare

– un nostro obiettivo è quello di creare obiettori di coscienza fra i servi del nemico

– i media sono servi del nemico

– la forma del corteo non è più praticabile

– i funerali vanno in corteo

– i carnevali morti e omologati vanno in corteo

– il carnevale è vita e va ovunque

– un movimento vivo è carnevalesco e va ovunque

– il carnevale rovescia il potere

– il carnevale ha durata limitata nel tempo

– gli spazi si difendono manu militari

– il potere ci impone spazio e tempo

– sfuggire ai confini spaziali, essere ovunque, come il carnevale

– trasformare il tempo, rifondarlo

– ogni azione carnevalesca è una festa

– ogni azione funeraria è una cerimonia

– il funerale è ordinato

– il carnevale è anarchico, sincero e mascherato

– il carnevale è identità collettiva

– il carnevale è liberazione personale

– il carnevale è un tempo altro che rinnova i luoghi

– il funerale è un percorso chiuso (casa-chiesa-cimitero-casa) in un tempo circoscritto (veglia, rosario, messa, corteo, pianto)

– il carnevale è contagioso

– il funerale è omologante

– la veglia non può protrarsi oltre i limiti di decomposizione del cadavere

– il ricordo autentico di un defunto rinnova la vita

– se il cavallo ti sgroppa lesto rimontaci in sella

– se una cosa non funziona falla diversa la volta dopo

– se una cosa funziona falla diversa al giro dopo

– pietà e carità

– essere spietatamente sinceri

– pensare da sé, pensare con gli altri

– diffidare delle locuzioni che suonano bene

– suonare quel che ci piace

– suonare quello che a noi dice

– e poi danzare.