CRISTINA BALMA-TIVOLA

KRI "muovere [k] liberamente [ri]" | STI "stare [s] in moto [ti]" | NA "effetto [ā] del soffio vitale delle acque [n]"

Hackney (London) /2

Di qui chiedemmo ai partecipanti di cominciare a disegnare ciascuno la propria mappa individuale del quartiere, e quelli che seguono sono momenti e risultati del loro/nostro (perché la disegnammo anche noi!) lavoro.   © Martina Macconi © Cristina Balma-Tivola © Cristina Balma-Tivola © Cristina Balma-Tivola © Cristina Balma-Tivola © Cristina Balma-Tivola © Cristina Balma-Tivola Le mappe così realizzate vennero appese Read more…


Hackney (London) /1

Il laboratorio di cui parlo oggi è in realtà avvenuto lo scorso 24 aprile 2010 ad Hackney, Londra (UK), ed nato dalla mia volontà di giocare con altre persone – con il disegno, la memoria, il dialogo e la percezione di un luogo urbano – nel quartiere in cui vivevo, un’area del nord-est della città caratterizzata dalla presenza di immigrati Read more…


Identità, luogo, comunità: appunti per un dibattito

Identità culturale, etnocentrismo, etnocentrismo critico L’‘identità’ si riferisce alla percezione che ogni individuo e ogni gruppo ha di se stesso. Questa percezione non è solo il risultato di una presa di consapevolezza dell’individuo o del gruppo, bensì risulta dal riconoscimento reciproco fra l’individuo e la società cui egli appartiene e con la quale intrattiene relazioni. L’aggettivo ‘culturale’ deriva dal termine Read more…


Mappe di località, un laboratorio a Carugate (Milano)

Alcune settimane orsono venni contattata da Davide Zucchetti – promotore, insieme ad altri ‘ragazzi’, della realizzazione di una mostra fotografica dedicata all’identità culturale e al luogo di Carugate, cittadina in provincia di Milano. Davide mi chiedeva la disponibilità del mio video Identità culturale, realizzato nel 2003 e ispirato a Lo studio dell’uomo di Ralph Linton, per usarlo come ‘sfondo teorico’ Read more…


Etnografia dello spazio urbano III – Povertà, ristrutturazioni, la ‘nostra’ casa

All’inizio era un complesso di case popolari. Edificate negli anni ’50, i criteri estetici che ne erano alla base avevano fatto esclamare a un’amica bulgara “Sembrano proprio casa mia!”. Gli isolati si ripetevano uguali, composti di edifici squadrati di quattro piani che richiudevano al loro interno cortili in terra battuta adibita a improprio e spartano parcheggio. Nessun bambino vi avrebbe Read more…


Etnografia dello spazio urbano II – La mia ‘mappa cognitiva’, negozi, nuovi ‘amici’

Cambiare casa e andare a vivere in un’altra città, o anche solo in un altro quartiere, significa dover sviluppare una nuova ‘mappa’ di punti di riferimento necessari per le attività fondamentali dell’esistenza quotidiana. E per conoscere un posto nuovo per me non c’è modo migliore di camminarci dentro – sentendone odori e suoni. I primi giorni in cui abitavo nella Read more…


Etnografia dello spazio urbano I – La nuova casa, un’atmosfera famigliare, il palazzo di fronte

Sono venuta ad abitare qui nell’agosto del 2004. L’alloggio è quello dei miei nonni, ristrutturato a mia misura per farne la MIA casa, quella alla quale poter tornare periodicamente – nel resto della vita – qualsiasi scelta, viaggio, spostamento temporaneo avessi deciso di fare. Non abitavo qui nel periodo in cui ci vivevano i miei nonni, ma l’odore delle pietanze Read more…